Ospedali, COT, RSA, centri di riabilitazione, cure domiciliari e famiglie condividono lo stesso modello dati. Una dimissione protetta diventa un ingresso, una cartella FHIR e una bozza di primo PAI: senza ridigitare, senza fax, senza telefonate a vuoto.
Sei passaggi tracciati in un unico flusso, con la COT che vede richieste, posti e trasporti nello stesso cruscotto e il medico di famiglia avvisato via FSE.
Tipo di destinazione — RSA, ospedale di comunità, hospice, ADI, riabilitazione — con lettera, scheda infermieristica, SVaMA e terapia allegate dalla cartella.
Le disponibilità pubblicate per nucleo e le convenzioni attive filtrano le strutture compatibili; la richiesta parte verso una o più strutture o verso la COT.
Accetta, rifiuta o chiede integrazioni dalla stessa schermata, con i documenti già leggibili e la data di ingresso proposta.
La prenotazione del trasporto secondario nasce dalla richiesta accettata, con orario, mezzo e convenzione con l'ente di trasporto.
La cartella viaggia come FHIR Bundle o CDA2; nel tenant ricevente si apre l'Encounter con link all'episodio di origine e consensi già raccolti.
Tariffa da convenzione, fattura inter-struttura sullo stesso motore SDI, retta o quota ASL attivata; il medico di famiglia riceve l'evento via FSE.
Ruoli e permessi per tenant, struttura e UO. Gli attori esterni entrano con utenze a perimetro limitato o attraverso standard aperti.
Pianificano la dimissione protetta dal reparto, pubblicano la richiesta con lettera CDA2 e scheda di passaggio, seguono l'esito e sanno dove è andato il paziente.
ApprofondisciLa Centrale operativa territoriale vede posti disponibili, richieste in corso e trasporti in un solo cruscotto, e attiva ADI o cure intermedie senza telefonate.
ApprofondisciPubblicano i posti per nucleo, ricevono richieste con documenti leggibili, aprono l'ingresso con terapia riconciliata e bozza di primo PAI proposta all'équipe.
ApprofondisciRicevono il piano di cura CIA, pianificano gli accessi georeferenziati e rendicontano le ore alla ASL sullo stesso sistema che alimenta il flusso SIAD.
ApprofondisciAccolgono il paziente post-acuto con FIM e obiettivi già impostati, avviano il PRI e restituiscono gli esiti alla struttura inviante e al FSE.
ApprofondisciNon cambiano software: ricevono eventi di ricovero, dimissione e trasferimento e i documenti via FSE 2.0, e inviano ricette NRE che SanIA prende in carico.
ApprofondisciCon SPID o CIE seguono il percorso, firmano i consensi, leggono il PAI condiviso e pagano rette e ticket con pagoPA, ovunque sia l'assistito.
ApprofondisciAutorizzazione preventiva, quota assistito e fattura al fondo seguono l'episodio anche quando cambia struttura, con riconciliazione delle liquidazioni.
ApprofondisciIl valore nasce dal fatto che struttura inviante e ricevente parlano la stessa lingua dati, e che clinica e amministrazione stanno nello stesso sistema.
Terapia, scale, allergie e ausili arrivano già strutturati. La riconciliazione mostra riga per riga cosa è cambiato, e il medico accetta invece di ricopiare.
La scheda di passaggio pre-compila problemi e obiettivi del primo PAI; l'équipe rivede e conferma nei termini regionali. L'indicatore dimissione → PAI attivo è misurabile dal primo giorno.
Le disponibilità pubblicate per nucleo e regime rendono visibili le alternative al reparto che dimette, senza giri di telefonate tra ospedale e strutture riceventi. I giorni di attesa in reparto diventano un indicatore misurabile.
Tariffe da convenzione, fattura tra enti, retta e quota ASL nascono dallo stesso episodio, sul motore FatturaPA e SDI già in uso per tutto il resto.
Consensi, oscuramenti e log accessi seguono l'assistito nel tenant ricevente. Chi ha visto cosa resta tracciabile lungo tutto il percorso.
Le strutture non ancora su SanIA ricevono documenti CDA2 via FSE 2.0 e possono dialogare via API FHIR R4: l'ecosistema non è un recinto chiuso.
Chi aderisce confronta i propri KPI con la mediana anonima delle strutture simili: minutaggio, tempi di presa in carico, saturazione dei posti.
Non un formato proprietario: FHIR R4 con i profili HL7 Italia è la lingua interna di SanIA, e per questo il trasferimento tra strutture è nativo e non una conversione.
Patient, Organization, Location, Practitioner e tutte le entità cliniche nascono già mappate sui profili IT-Core: quello che esce da un tenant è leggibile da qualunque sistema conforme.
Ricovero, accesso in PS, seduta, giornata residenziale, accesso domiciliare e televisita sono Encounter collegati tra loro: il percorso si ricostruisce da un capo all'altro.
PAI, PRI, PEI, PTI e PDTA sono istanze di un solo motore CarePlan con Goal, CareTeam e Task: la scheda di passaggio diventa il primo piano senza conversioni.
Consent e Provenance accompagnano il trasferimento: scope, firmatario, validità e oscuramenti sono rispettati anche nel tenant ricevente.
Ogni accesso alla cartella trasferita produce un AuditEvent in entrambi i tenant, con il motivo del break-the-glass quando serve. Log immutabile, conservato 24 mesi.
Lettera di dimissione, scheda infermieristica e verbali viaggiano come documenti firmati, con marca temporale e invio al FSE 2.0 entro 5 giorni.
La richiesta è una ServiceRequest tra tenant con Task e Bundle dei documenti: stato, esito, tariffa, trasporto e tempi restano consultabili per ASL e direzione.
Il flusso completo — matching, accettazione, trasferimento della cartella, fatturazione tra enti — è nativo tra tenant SanIA. Verso strutture terze SanIA è predisposta a scambiare documenti CDA2 via FSE 2.0 e risorse via API FHIR R4, e a dialogare con le COT regionali secondo i loro canali.
Solo gli operatori della struttura ricevente con ruolo abilitato sull'assistito, nel rispetto dei consensi e degli oscuramenti raccolti. Ogni accesso è registrato in entrambi i tenant; la struttura inviante mantiene la propria copia e il link all'episodio di origine.
Le convenzioni tra enti sono contratti con tariffario, decorrenza e regole di assenza. All'accettazione la tariffa si applica all'episodio e alimenta la fattura inter-struttura sul motore SDI, la retta dell'ospite e la quota ASL, senza inserimenti separati.
No. Due strutture possono usare direttamente il marketplace per una dimissione protetta o un trasferimento. Quando la ASL è su SanIA, la COT vede posti, richieste e trasporti aggregati per distretto, come previsto dal DM 77/2022.
Raccontateci setting, Regione e volumi: prepariamo una demo sul vostro caso reale, con i moduli e i flussi che usate davvero.