La Scheda di Valutazione Multidimensionale dell'Anziano della Campania (DGRC 323/2012) decide accesso, setting e progetto in RSA. SanIA la porta in digitale: le schede diventano form guidati, i punteggi degli assi VIP, VPIA, VPOT, VSAN e VSOC sono calcolati dal sistema, i 17 profili dell'Allegato E derivano in automatico e le rivalutazioni hanno uno scadenzario.
La SVaMA campana nasce con la DGRC 1811/2007 ed è stata ridefinita dalla DGRC 323/2012 con le griglie dell'Allegato G. Ogni scheda alimenta un asse del profilo; in SanIA ogni scheda è un form con il punteggio calcolato alla compilazione.
La parte sanitaria della valutazione: patologie e necessità assistenziali. Produce il punteggio VIP su scala 0–80, con le voci della griglia regionale.
SPMSQ per la cognitività (VCOG), Barthel per attività quotidiane e mobilità (da cui derivano VADL e VMOB), Exton-Smith per il rischio di lesioni da pressione (VPIA, 0–25), NPI per i disturbi comportamentali.
La rete sociale valutata in 16 voci, con punteggio VSOC su scala 0–240 e potenziale sociale PSOC: l'asse che diventa dirimente quando il quadro sanitario da solo non decide.
Il potenziale residuo (VPOT: 0, 5, 20 o 25) e il progetto sull'assistito: è la scheda che l'UVI usa in seduta, insieme al verbale che costituisce il titolo d'accesso alla struttura.
Dai potenziali PCOG, PMOB, PADL, PSAN e PSOC deriva uno dei 17 profili sintetici dell'Allegato E; l'asse sanitario VSAN arriva a 130 punti con il potenziale PSAN.
Il riepilogo pensato per i flussi informativi NSIS: gli stessi punteggi della valutazione, senza ricopiature, pronti per il debito informativo.
Il passaggio più delicato della SVaMA — dai punteggi al profilo — in SanIA non si fa più a mano con le tabelle di conversione.
Punteggi e sottoscale — VADL e VMOB dal Barthel, VSAN con il potenziale PSAN, VSOC con PSOC — sono calcolati dal sistema alla compilazione: stessa griglia regionale per tutti i valutatori, stessa aritmetica in ogni seduta.
Il profilo sintetico dell'Allegato E (da 1 a 17) e il codice progetto da 01 a 09 derivano automaticamente dai punteggi e restano collegati alla scheda che li ha generati: chi rilegge la valutazione vede da dove nasce ogni numero.
Ogni scheda ha la sua scadenza: il coordinatore vede le SVaMA da rivalutare per nucleo e l'équipe interviene prima che il dato invecchi, con lo storico dei punteggi a confronto.
In Campania l'accesso alla residenzialità passa per la Porta Unica di Accesso e l'Unità di Valutazione Integrata del distretto. Il percorso previsto da L.R. 11/2007 e DCA 97/2018.
La Porta Unica di Accesso del distretto (L.R. 11/2007) riceve la richiesta e attiva la valutazione multidimensionale di secondo livello.
L'Unità di Valutazione Integrata del distretto di residenza valuta l'assistito con la SVaMA, di norma entro 20 giorni (DCA 97/2018).
La seduta UVI produce verbale e progetto assistenziale sottoscritti, con l'Ambito che assume gli oneri sociali in seduta. Il verbale è il titolo d'accesso: in Campania non esiste l'impegnativa in stile veneto.
La struttura comunica l'ingresso a PUA e UVI entro 3 giorni; le liste d'attesa sono su base distrettuale. In SanIA il verbale entra nel fascicolo con data della seduta e Ambito, e la scadenza della comunicazione è visibile.
Per la residenzialità anziani contano soprattutto VIP, VPIA, VADL e VMOB e il potenziale VPOT; PSOC è dirimente quando la rete sociale non regge, VCOG nelle demenze. Da lì discendono setting, tariffa e piano di cura.
I punteggi orientano il setting residenziale campano: R2 estensivo, R2D per le demenze, R3 di lungoassistenza ad alto o medio livello, ricoveri di sollievo. Ogni setting ha le sue regole di durata e di quota SSR.
ApprofondisciIl setting determina il codice prestazione del catalogo Tariffe File H e la percentuale a carico del SSR: intero carico per R2 e R2D, 50% per la lungoassistenza R3. La retta si compone da lì, non da un listino a parte.
ApprofondisciGli esiti della SVaMA aprono il PAI d'équipe: bisogni e obiettivi partono dai punteggi reali dell'assistito e la riunione d'équipe resta nei termini grazie allo scadenzario.
ApprofondisciLa stessa scheda che decide l'ingresso resta collegata al resto: il punteggio ordina la lista d'attesa per nucleo, il profilo vive nel fascicolo, le giornate finiscono nel File H. Nessuna ricopiatura.
ApprofondisciL'impianto è simile, ma le griglie sono quelle campane della DGRC 323/2012 con l'Allegato G, i profili sono i 17 dell'Allegato E e in Campania non esistono le classi SOSIA lombarde. In SanIA la SVaMA campana è una scala regionale dedicata, accanto a Barthel, Braden, Tinetti, SPMSQ, MNA ed Exton-Smith.
La SVaMA è multiprofessionale: la scheda A è sanitaria, la B cognitivo-funzionale, la C sociale, la D si completa in seduta UVI con il verbale. In SanIA ogni scheda è un form separato con la sua firma, e il punteggio complessivo si compone da solo man mano che le schede si chiudono.
Sì: la derivazione dell'Allegato E è implementata nel motore delle scale e il profilo compare durante la compilazione, con i punteggi che lo hanno generato sempre visibili. L'équipe lo verifica e lo firma; il titolo d'accesso alla struttura resta comunque il verbale dell'UVI.
Sì. In RSA la SVaMA serve per le rivalutazioni periodiche e per documentare l'evoluzione dell'ospite: lo scadenzario segnala le schede da rifare, lo storico mette a confronto i punteggi nel tempo e il punteggio alimenta la lista d'attesa per nucleo.
Il verbale UVI resta un documento sottoscritto in seduta e SanIA lo archivia nel fascicolo con data della seduta e Ambito. Le valutazioni interne alla struttura nascono invece digitali, con firma dell'operatore, punteggi calcolati e nessuna tabella di conversione da consultare a mano.
Portate una scheda già valutata dalla vostra UVI: la ricompiliamo in SanIA e confrontiamo punteggi degli assi, profilo dell'Allegato E e codice progetto con il cartaceo.