HomeBlogReferto al FSE 2.0: come passare dal PDF al CDA2 firmato
Normativa · FSE 2.0

Dal PDF del LIS al CDA2 firmato: il referto di laboratorio verso il FSE 2.0

Il Fascicolo non accetta PDF semplici: vuole referti CDA2 firmati, inviati al Gateway entro 5 giorni, con consensi e oscuramenti gestiti alla fonte. Ecco la filiera che regge la scadenza, i correttivi dopo la firma e la gestione degli scarti.

Normativa · 2 settembre 2026 · 4 min di lettura · Per: Laboratori analisi

Il LIS fa il suo mestiere: valida il risultato e produce un referto in PDF, impaginato come il laboratorio lo ha sempre stampato. Il problema comincia dopo. Il FSE 2.0 non accetta un semplice PDF: vuole un documento CDA2, firmato digitalmente, inviato al Gateway entro 5 giorni, con consensi e oscuramenti gestiti alla fonte. In molti laboratori questo passaggio oggi non esiste, o esiste come attività manuale che qualcuno fa quando ha tempo.

Cosa chiede davvero il FSE 2.0 per i referti di laboratorio

  • Il referto deve essere un documento CDA2, il formato strutturato previsto dalle regole tecniche: il PDF resta come rappresentazione leggibile, iniettata nel CDA2.
  • La firma deve essere una firma elettronica qualificata; la firma remota consente la firma massiva a fine seduta, senza smart card fisiche.
  • L'invio al Gateway FSE 2.0 deve avvenire entro 5 giorni, secondo le regole tecniche del DM 7 settembre 2023.
  • Consensi e oscuramenti vanno gestiti alla fonte: se il paziente ha chiesto l'oscuramento, il documento non deve partire visibile.
  • Il documento firmato va in conservazione a norma, con versioning.

La filiera, passo per passo

Il flusso che regge la scadenza dei 5 giorni è una catena corta e senza anelli manuali:

  • Il risultato validato rientra dal LIS via HL7 v2 ORU o FHIR DiagnosticReport e aggiorna la worklist dei referti attesi.
  • Il sistema documentale genera il CDA2 con il PDF iniettato e lo mette in una coda "Da firmare".
  • Il medico o biologo firmatario firma in remoto, in blocco, a fine seduta.
  • Il documento firmato entra in conservazione e viene pubblicato sul portale del paziente, se c'è il consenso previsto dalle linee guida del Garante sui referti online.
  • Lo stesso documento parte verso il Gateway FSE 2.0; l'esito, accettato o scartato, rientra in una dashboard con coda di reinvio.

Il correttivo dopo la firma: annullamento e sostituzione

È il caso che manda in crisi le procedure artigianali: il LIS corregge un risultato quando il referto è già firmato e inviato. Il CDA2 non si modifica: si annulla e si sostituisce (replace), con un nuovo invio al Fascicolo, la notifica al paziente sul portale e il ricalcolo di eventuali addebiti. Se questo giro non è tracciato, in circolazione restano due versioni dello stesso referto.

Gli scarti del Gateway non si ignorano

Un invio scartato dal Gateway è un referto che per il Fascicolo non esiste, e la scadenza dei 5 giorni continua a correre. Gli scarti vanno trattati come una worklist quotidiana — codice fiscale non allineato, problemi di consenso, difetti formali del documento — con correzione e reinvio tracciati, non come un log che nessuno apre.

Da sapere

Anche i valori critici (panic value) hanno una regola: alert immediato al medico responsabile e comunicazione tracciata al prescrittore prima della pubblicazione del referto.

Una piattaforma come SanIA costruisce questa filiera attorno al LIS esistente: riceve il risultato validato via HL7 o FHIR, genera il CDA2, gestisce firma remota massiva, conservazione, pubblicazione sul portale e invio al Gateway con la coda degli esiti, referto per referto.

Fonti
Domande frequenti

Le risposte in breve

Basta caricare il PDF del referto sul FSE 2.0?

No. Le regole tecniche richiedono il referto in formato CDA2 firmato: il PDF è solo la rappresentazione leggibile incorporata nel documento. Un PDF caricato da solo non è un documento conforme.

Entro quanto va inviato il referto di laboratorio al FSE 2.0?

Entro 5 giorni, secondo le regole tecniche del DM 7 settembre 2023, con consensi e oscuramenti gestiti prima dell'invio. Un invio scartato dal Gateway non ferma la scadenza: va corretto e reinviato.

Il LIS ha corretto un risultato già refertato: cosa si fa?

Il referto firmato si annulla e si sostituisce (replace): nuovo CDA2, nuovo invio al FSE, notifica al paziente sul portale e ricalcolo di eventuali addebiti. Tutto il giro va tracciato in audit.

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