Il Fascicolo non accetta PDF semplici: vuole referti CDA2 firmati, inviati al Gateway entro 5 giorni, con consensi e oscuramenti gestiti alla fonte. Ecco la filiera che regge la scadenza, i correttivi dopo la firma e la gestione degli scarti.
Il LIS fa il suo mestiere: valida il risultato e produce un referto in PDF, impaginato come il laboratorio lo ha sempre stampato. Il problema comincia dopo. Il FSE 2.0 non accetta un semplice PDF: vuole un documento CDA2, firmato digitalmente, inviato al Gateway entro 5 giorni, con consensi e oscuramenti gestiti alla fonte. In molti laboratori questo passaggio oggi non esiste, o esiste come attività manuale che qualcuno fa quando ha tempo.
Il flusso che regge la scadenza dei 5 giorni è una catena corta e senza anelli manuali:
È il caso che manda in crisi le procedure artigianali: il LIS corregge un risultato quando il referto è già firmato e inviato. Il CDA2 non si modifica: si annulla e si sostituisce (replace), con un nuovo invio al Fascicolo, la notifica al paziente sul portale e il ricalcolo di eventuali addebiti. Se questo giro non è tracciato, in circolazione restano due versioni dello stesso referto.
Un invio scartato dal Gateway è un referto che per il Fascicolo non esiste, e la scadenza dei 5 giorni continua a correre. Gli scarti vanno trattati come una worklist quotidiana — codice fiscale non allineato, problemi di consenso, difetti formali del documento — con correzione e reinvio tracciati, non come un log che nessuno apre.
Anche i valori critici (panic value) hanno una regola: alert immediato al medico responsabile e comunicazione tracciata al prescrittore prima della pubblicazione del referto.
Una piattaforma come SanIA costruisce questa filiera attorno al LIS esistente: riceve il risultato validato via HL7 o FHIR, genera il CDA2, gestisce firma remota massiva, conservazione, pubblicazione sul portale e invio al Gateway con la coda degli esiti, referto per referto.
No. Le regole tecniche richiedono il referto in formato CDA2 firmato: il PDF è solo la rappresentazione leggibile incorporata nel documento. Un PDF caricato da solo non è un documento conforme.
Entro 5 giorni, secondo le regole tecniche del DM 7 settembre 2023, con consensi e oscuramenti gestiti prima dell'invio. Un invio scartato dal Gateway non ferma la scadenza: va corretto e reinviato.
Il referto firmato si annulla e si sostituisce (replace): nuovo CDA2, nuovo invio al FSE, notifica al paziente sul portale e ricalcolo di eventuali addebiti. Tutto il giro va tracciato in audit.
Guarda in demo la filiera del referto, dal LIS al Gateway FSE