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Valutazione multidimensionale

SVaMA Campania: come si compila e come si leggono i 17 profili

La S.Va.M.A. è lo strumento con cui l'UVI valuta la persona adulta e anziana non autosufficiente per l'accesso ai servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari integrati. Questa guida percorre le schede dalla A alla F, spiega gli assi di punteggio e insegna a leggere la tabella dei 17 profili dell'Allegato E.

Guide · 2 settembre 2026 · 11 min di lettura · Per: RSA e socio-sanitario, ASL e distretti, Cure domiciliari e ADI

La S.Va.M.A. (Scheda per la Valutazione Multidimensionale delle persone Adulte e Anziane) è stata adottata in Campania con la DGRC 1811/2007 e aggiornata con la DGRC 323/2012, che ne ha ridefinito la modulistica e i profili. È lo strumento unico con cui l'Unità di Valutazione Integrata (UVI) del distretto stabilisce il bisogno assistenziale e orienta la persona verso il setting appropriato: RSA, centro diurno, assistenza domiciliare integrata o altre forme di assistenza. Il risultato finale della compilazione è un "profilo di autonomia": una delle 17 combinazioni codificate nella Scheda E (Allegato E della DGRC 323/2012).

Chi la compila e quando

Il percorso parte dalla domanda alla PUA (Porta Unica di Accesso, L.R. 11/2007) e prosegue con la valutazione multidimensionale di secondo livello da parte dell'UVI del distretto di residenza, di norma entro 20 giorni (DCA 97/2018). La compilazione è distribuita tra più professionisti: la parte sanitaria spetta all'area medica e infermieristica, quella cognitivo-funzionale all'équipe di valutazione, quella sociale all'assistente sociale. Il verbale finale è sottoscritto in seduta UVI, alla quale partecipano tipicamente il responsabile dell'unità valutativa, il medico curante, l'assistente sociale e un esperto o geriatra.

Le sei schede, dalla A alla F

  • Scheda A - Valutazione sanitaria: cenni anamnestici e problemi cronici, trattamenti in atto, checklist dell'assistenza infermieristica (punteggio VIP), sensorio e comunicazione (linguaggio, udito, vista) e fino a 3 patologie principali codificate con estratto ICPC.
  • Scheda B - Valutazione cognitiva e funzionale: SPMSQ per la situazione cognitiva (VCOG), indice di Barthel per le attività di base (VADL) e per la mobilità (VMOB), sezione prevenzione-trattamento decubiti con indice di Exton-Smith (VPIA).
  • Scheda C - Valutazione sociale: stato civile, pensione e invalidità, motivo e iniziativa della domanda, parenti tenuti agli alimenti (art. 433 c.c.) con intensità di attivazione attuale e possibile, assistenza pubblica attiva, situazione abitativa ed economica. Alimenta il giudizio sul supporto della rete sociale (VSOC/PSOC).
  • Scheda D - Cartella e verbale: sintesi dei problemi rilevati, potenziale residuo (VPOT) attribuito in sede di valutazione collegiale, profilo dell'autonomia e codifica del progetto assistenziale (01-09).
  • Scheda E - Profili assistenziali: la tabella dei 17 profili e l'albero decisionale per individuare il profilo di autonomia.
  • Scheda F - riepilogo dei dati per i flussi informativi nazionali (NSIS).

Gli assi di punteggio

VIP - assistenza infermieristica (0-80)

È una checklist di condizioni cliniche che richiedono assistenza infermieristica, ciascuna con un peso di 5 o 10 punti: diabete insulinodipendente (5), scompenso cardiaco in classe NYHA 3-4 con monitoraggio frequente (10), cirrosi scompensata con ascite (10), tracheostomia (5), ossigenoterapia continuativa oltre 3 ore al giorno (5), sondino naso-gastrico o PEG (10), catetere venoso centrale o nutrizione parenterale totale (10), catetere vescicale (5), ano artificiale o ureterostomia (5), nefrostomia o terapia peridurale a lungo termine (10), ulcere distrofiche agli arti (5).

VPIA - prevenzione e trattamento decubiti (0-25)

  • 0 punti: rischio non elevato di lesioni da decubito;
  • 10 punti: rischio elevato (indice di Exton-Smith minore o uguale a 10) oppure arrossamento o abrasione superficiale (gradi I-II);
  • 15 punti: presenza di 1 piaga con interessamento del tessuto sottocutaneo (gradi III-IV);
  • 25 punti: presenza di 2 o più piaghe, di cui almeno 2 con interessamento del sottocutaneo.

L'indice di Exton-Smith valuta cinque dimensioni (condizioni generali, stato mentale, attività, mobilità, incontinenza) con punteggio da 1 a 4 ciascuna: il rischio è considerato elevato quando il totale è pari o inferiore a 10.

VPOT - potenziale residuo (0-25)

  • 0: poco probabili significativi recuperi di autonomia;
  • 5: possibilità di recuperare l'autonomia in almeno 1 item del Barthel ADL o mobilità;
  • 20: buon potenziale residuo, anche in patologia cronico-degenerativa se è presente sindrome ipocinetica da assistenza inadeguata;
  • 25: elevato potenziale residuo dopo evento acuto, con scarsa probabilità di recupero spontaneo.

VSAN - il totale sanitario (max 130)

VSAN è la somma di VIP, VPIA e VPOT ("totale assistenza infermieristica e riabilitativa") e determina la dimensione sanitaria del profilo (PSAN): necessità bassa con punteggio 0-5, intermedia con 10-20, elevata da 25 in su.

VSOC - il supporto della rete sociale (0-240)

La rete sociale (famiglia, privato, vicinato, volontariato) è valutata su 16 attività: preparazione dei pasti, pulizia della casa, lavanderia, acquisti, alimentazione, bagno, toeletta personale, abbigliamento, uso del wc, assunzione dei medicinali, trasferimenti, deambulazione, gestione del denaro, sostegno psicoaffettivo, supervisione diurna e supervisione notturna. Per ciascuna si assegna un punteggio crescente a seconda che la rete sia sufficiente, parzialmente sufficiente (o in difficoltà di tenuta) o insufficiente; gli item più pesanti sono uso del wc, supervisione diurna e notturna (fino a 25 punti ciascuno). Il totale VSOC va da 0 a 240 e si traduce in PSOC: 1 "ben assistito" (0-80), 2 "parzialmente assistito" (85-160), 3 "non sufficientemente assistito" (165-240).

Da sapere

Attenzione ai Barthel della SVaMA: nelle griglie della scheda 0 significa autonomia completa e il punteggio cresce con la dipendenza (VADL da 0 a 60 su 7 attività di base; VMOB da 0 a 40 su trasferimento, deambulazione o carrozzina e scale). È l'inverso della scala Barthel-Mahoney usata in molti reparti, dove 100 è l'autonomia: non confrontare i valori direttamente. Anche lo SPMSQ conta gli errori (0-10): se il test non è somministrabile per gravità del deterioramento si assegna VCOG = 10.

Dai punteggi alle quattro dimensioni del profilo

Il profilo di autonomia si costruisce con quattro dimensioni, ciascuna ricavata dai punteggi delle schede: cognitiva (PCOG, dallo SPMSQ), mobilità (PMOB, dal Barthel mobilità), funzionale (PADL, dal Barthel ADL) e sanitaria (PSAN, dal VSAN).

DimensioneLivelloCriterio
Cognitiva (PCOG)1 - lucidoSPMSQ 0-3 errori
2 - confusoSPMSQ 4-8
3 - molto confuso o stuporosoSPMSQ 9-10
4 - problemi comportamentali prevalentiqualsiasi punteggio SPMSQ
Mobilità (PMOB)1 - si sposta da soloBarthel mobilità 0-14
2 - si sposta assistitoBarthel mobilità 15-29
3 - non si spostaBarthel mobilità 30-40
Funzionale (PADL)1 - autonomo o quasiBarthel ADL 0-14
2 - dipendenteBarthel ADL 15-49
3 - totalmente dipendenteBarthel ADL 50-60
Sanitaria (PSAN)1 - bassaVSAN 0-5
2 - intermediaVSAN 10-20
3 - elevataVSAN 25 o più

La tabella dei 17 profili (Allegato E)

Con le quattro dimensioni si entra nella Tabella 1 dell'Allegato E: si cerca la riga in cui rientrano, nell'ordine, il livello cognitivo, di mobilità, funzionale e sanitario della persona. Ogni riga restituisce il numero di profilo e la sua definizione.

CognitivoMobilitàFunzionaleSanitarioProfiloDefinizione
1111-2-31Lucido, autonomo
112-31-22Lucido, in parte dipendente
121-21-23Lucido, deambula assistito
1311-24Lucido, non deambulante ma autonomo
12-32-31-25Lucido, gravemente dipendente
1231-25Lucido, gravemente dipendente
2-31-211-2-36Confuso, deambulante, autonomo
2-312-31-27Confuso, deambulante
2-322-31-28Confuso, deambula assistito
2-3321-29Confuso, allettato
2-3311-2-310Confuso, non deambulante e autonomo (combinazione teorica: non si usa)
2331-211Confuso o stuporoso, completamente dipendente
333111 AConfuso o stuporoso, completamente dipendente
333211 BConfuso o stuporoso, completamente dipendente, media necessità di cure sanitarie
121-2-3312Lucido, con elevate necessità di cure sanitarie
1-2-312-3313Deambulante con elevate necessità di cure sanitarie
131-2-3314Lucido, allettato, con elevate necessità di cure sanitarie
2-32-32-3315Confuso o stuporoso, dipendente con elevate necessità di cure sanitarie
41-21-21-2-316Problemi comportamentali prevalenti, discreta autonomia
41-231-2-317Problemi comportamentali, dipendente
431-2-31-2-317Problemi comportamentali, dipendente

Da sapere

Il profilo 10 è indicato dall'Allegato E come combinazione puramente teorica: non esiste nella pratica. Il supporto della rete sociale (PSOC) non entra nel codice del profilo, ma la stessa scheda ricorda che, a parità di profilo di autonomia, un contesto sociale più o meno favorevole può rendere una persona capace o incapace di vita autonoma: il PSOC è quindi decisivo nella scelta del setting e nel PAI.

Esempi di lettura

  • Esempio 1 - Signora con 2 errori allo SPMSQ (PCOG 1, lucida), Barthel mobilità 22 (PMOB 2, si sposta assistita), Barthel ADL 30 (PADL 2, dipendente), VSAN 5 (PSAN 1). La combinazione 1-2-2-1 rientra nella riga 1 | 2 | 1-2 | 1-2: profilo 3, "Lucido, deambula assistito".
  • Esempio 2 - Signore con 6 errori allo SPMSQ (PCOG 2, confuso), Barthel mobilità 34 (PMOB 3, non si sposta), Barthel ADL 40 (PADL 2), VSAN 15 (PSAN 2). Combinazione 2-3-2-2, riga 2-3 | 3 | 2 | 1-2: profilo 9, "Confuso, allettato".
  • Esempio 3 - SPMSQ non somministrabile per gravità del deterioramento, quindi VCOG = 10 (PCOG 3); non si sposta (PMOB 3), totalmente dipendente con Barthel ADL 55 (PADL 3), VSAN 20 (PSAN 2). Combinazione 3-3-3-2: profilo 11 B, "Confuso o stuporoso, completamente dipendente, media necessità di cure sanitarie".
  • Esempio 4 - Persona lucida e allettata con PEG (10 punti VIP), catetere vescicale (5) e una piaga di III grado (15 punti VPIA): VSAN = 30, quindi PSAN 3. Combinazione 1-3-x-3 (qualunque PADL): profilo 14, "Lucido, allettato, con elevate necessità di cure sanitarie".

Dal profilo al progetto assistenziale

La Tabella 2 dell'Allegato E raggruppa i profili per livello assistenziale e necessità di cure sanitarie, come orientamento per l'équipe:

Livello assistenzialeProfili
Autosufficiente1
Ridotto (parzialmente non autosufficiente / non autosufficiente)2, 3, 4
Ridotto/Medio (non autosufficiente)5, 6, 7
Medio/Alto (non autosufficiente)8, 9, 11, 12, 13, 16
Alto (non autosufficiente)14, 15, 17

Il verbale si chiude con la codifica del progetto assistenziale, una sola tra: 01 accoglienza in residenza, 02 ospitalità temporanea riabilitativa, 03 ospitalità temporanea sociale, 04 centro diurno, 05 assistenza domiciliare, 06 assistenza domiciliare integrata, 07 altre forme di assistenza, 08 la rete attuale risponde ai bisogni, 09 alloggio protetto. Per l'accesso in RSA pesano soprattutto VIP, VPIA, VADL/VMOB e VPOT; il PSOC è dirimente a parità di profilo e il VCOG orienta verso i nuclei dedicati alle demenze.

Da sapere

L'Allegato E lo dice espressamente: la valutazione multidimensionale non è un contenitore rigido né un criterio unico di accesso a un setting. Ogni profilo può essere predittivo di un setting, ma il PAI deve privilegiare, dove possibile, il sostegno della persona nel proprio ambiente. Nei sistemi che informatizzano la scheda - come il modulo scale di valutazione di SanIA - sottoscale e profilo dell'Allegato E vengono derivati automaticamente dalla compilazione, riducendo gli errori di trascrizione.

Fonti
Domande frequenti

Le risposte in breve

Chi compila la SVaMA in Campania?

L'équipe della valutazione multidimensionale di secondo livello: la parte sanitaria spetta all'area medica e infermieristica, la cognitivo-funzionale all'équipe di valutazione, la sociale all'assistente sociale. Il profilo e il progetto sono definiti in seduta UVI, con verbale sottoscritto dai partecipanti (responsabile, medico curante, assistente sociale, esperto o geriatra).

Quanto tempo ha l'UVI per la valutazione?

Di norma 20 giorni dalla richiesta presentata alla PUA, secondo il percorso definito dal DCA 97/2018.

Che differenza c'è tra VIP e VSAN?

VIP misura solo il carico di assistenza infermieristica (checklist di condizioni cliniche, 0-80 punti). VSAN è il totale sanitario: VIP più VPIA (decubiti, 0-25) più VPOT (potenziale residuo, 0-25), fino a un massimo di 130. È il VSAN a determinare la dimensione sanitaria del profilo (PSAN).

Il punteggio della rete sociale cambia il numero di profilo?

No: il codice del profilo usa solo le dimensioni cognitiva, mobilità, funzionale e sanitaria. Il PSOC (rete sociale, da VSOC 0-240) accompagna il profilo e orienta la scelta del setting e il PAI: a parità di profilo, una rete insufficiente può giustificare la residenzialità.

Perché il profilo 10 non si usa?

L'Allegato E lo definisce una combinazione puramente teorica (confuso, non deambulante ma autonomo nelle attività di base): la incasella per completezza della tabella, ma precisa che non esiste.

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