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Guida per famiglie e strutture

Come si entra in RSA in Campania: PUA, UVI e compartecipazione

Chi cerca un posto in RSA per un genitore o un parente incontra subito due sigle: PUA e UVI. Questa guida spiega il percorso completo previsto in Campania - dalla domanda al verbale, ai tempi - e soprattutto chi paga cosa: quota sanitaria, quota sociale, ISEE e soglie legate al minimo INPS.

RSA e socio-sanitario · 2 settembre 2026 · 9 min di lettura · Per: RSA e socio-sanitario

In Campania l'ingresso in una RSA convenzionata non si decide in struttura: il percorso è definito da atti regionali (in particolare il DCA 97/2018) e passa sempre dalla valutazione pubblica del distretto sanitario. Conoscerlo in anticipo evita attese inutili e sorprese sulla retta. La guida vale per le RSA per anziani; per disabili, salute mentale e dipendenze esistono percorsi e tariffe dedicati.

Il percorso in sei passaggi

  • 1. Domanda alla PUA (Porta Unica di Accesso) del distretto sanitario di residenza, istituita dalla L.R. 11/2007. Possono attivarla l'interessato, un familiare, il medico curante, l'assistente sociale o il tutore.
  • 2. Valutazione dell'UVI (Unità di Valutazione Integrata) del distretto: valutazione multidimensionale di secondo livello con la scheda SVaMA, di norma entro 20 giorni.
  • 3. Verbale UVI e PAI (Piano Assistenziale Individualizzato) sottoscritti in seduta; nella stessa seduta l'Ambito territoriale sociale assume formalmente gli oneri sociali.
  • 4. Inserimento in lista d'attesa, gestita su base distrettuale.
  • 5. Ingresso in struttura: la RSA comunica l'avvenuto ingresso a PUA e UVI entro 3 giorni.
  • 6. Verifiche periodiche del PAI, con la cadenza programmata nel verbale.

Il primo passo: la PUA

La PUA è lo sportello unico del distretto socio-sanitario previsto dalla L.R. 11/2007: raccoglie la domanda, fa il primo filtro sul bisogno e attiva l'UVI. Alla domanda conviene arrivare con la documentazione sanitaria della persona e con l'ISEE aggiornato: come vedremo, è l'ISEE a determinare quanto della quota sociale resterà a carico della famiglia e quanto sarà coperto dal Comune tramite l'Ambito.

La valutazione UVI e la SVaMA

L'UVI è un'équipe multiprofessionale del distretto che valuta la persona con la SVaMA campana (DGRC 1811/2007 e 323/2012): punteggi sanitari, cognitivi, funzionali e sociali che si combinano in uno dei 17 profili di autonomia dell'Allegato E. Il profilo, insieme al supporto della rete familiare, orienta la scelta del setting: RSA, centro diurno, assistenza domiciliare integrata o altre risposte.

L'esito utile per l'ingresso in RSA è il verbale UVI con il PAI sottoscritto: in Campania è questo il titolo d'accesso alla residenzialità. Non esiste una "impegnativa" separata: l'assunzione degli oneri sociali da parte dell'Ambito avviene direttamente in seduta UVI ed è riportata nel verbale, insieme alla data della seduta.

I setting residenziali per anziani

SettingA chi si rivolgeDurataQuota a carico del SSR
R2 - cure estensivePersone non autosufficienti che necessitano di cure estensive, tipicamente dopo un evento acutoFino a 60 giorni + 15100%
R2D - estensiva demenzePersone con disturbi cognitivi e demenzePrimi 60 giorni, poi fino a 12 mesi; oltre il 15° mese tariffa ridotta100% (50% dall'inizio del 15° mese)
R3 - lungoassistenza (alto e medio livello)Persone non autosufficienti stabilizzate che necessitano di assistenza di lungo periodoSenza limite predefinito50%
Ricovero di sollievoSostegno temporaneo alla famiglia che assiste a domicilioFino a 30 giorni100%

Da sapere

Per la R2D le tariffe (DGRC 531/2021) sono scalari: 173 euro al giorno nei primi 60 giorni, 147 euro fino a 12 mesi e 73,50 euro (il 50% di 147) dall'inizio del 15° mese.

Quanto costa: le tariffe 2025-2026

Le tariffe delle RSA convenzionate sono fissate dal catalogo regionale "Tariffe File H" (DGRC 531/2021, aggiornata dalla DGRC 526/2025; versione VS.3.1 allegata alla nota SoReSa prot. 21580 del 01/12/2025). Ecco i valori per gli anziani:

PrestazioneTariffa piena al giorno (dal 1/4/2025)Dal 1/1/2026
RSA anziani - alto livello€ 132,57€ 134,62
RSA anziani - medio livello€ 116,27€ 118,07
Centro diurno anziani€ 71,16€ 72,26
Centro diurno demenze€ 77,35€ 78,54

Il nucleo demenze RSA resta a 125,19 euro al giorno (DGRC 531/2021, in vigore dal 1/12/2021 nel catalogo VS.3.1). Nei ricoveri temporanei e di sollievo e nelle fasi estensive (R2, R2D nei limiti temporali visti sopra) la giornata è al 100% a carico del Servizio Sanitario Regionale. In lungoassistenza R3, invece, il SSR copre il 50% della tariffa - per l'alto livello 66,28 euro al giorno nel 2025 - e il restante 50% è la cosiddetta quota sociale, ripartita tra utente e Comune (tramite l'Ambito) in base all'ISEE.

Chi paga la quota sociale: ISEE e minimo INPS

Le regole di compartecipazione sono fissate dal DCA 110/2014 e richiamate dal DCA 97/2018. Il riferimento è il trattamento minimo INPS e l'ISEE dell'assistito:

ISEE dell'assistitoQuota sociale
Fino al 160% del trattamento minimo INPSEsenzione totale: la quota è interamente a carico del Comune/Ambito
Tra il 160% e 4,35 volte il minimo INPSRipartita: l'utente paga una quota proporzionale al proprio ISEE, il resto il Comune/Ambito
Oltre 4,35 volte il minimo INPSInteramente a carico dell'utente

Nella fascia intermedia la quota dell'utente cresce linearmente con l'ISEE: si moltiplica la quota sociale piena per il rapporto tra l'ISEE dell'assistito e la soglia massima. Gli Ambiti territoriali possono adottare regolamenti propri, ma solo in senso più favorevole all'utente: per questo la quota effettiva può variare da Ambito ad Ambito.

Da sapere

Il valore del trattamento minimo INPS viene aggiornato ogni anno: le soglie in euro (160% e 4,35 volte) vanno quindi verificate con la PUA o con l'Ambito al momento della domanda, insieme all'eventuale regolamento locale di compartecipazione.

Tempi: quanto ci vuole davvero

  • Valutazione UVI: di norma entro 20 giorni dalla richiesta alla PUA (DCA 97/2018).
  • Lista d'attesa: è gestita su base distrettuale e dipende dai posti disponibili nelle strutture convenzionate del territorio; non ha una durata garantita.
  • Ingresso: una volta disponibile il posto, la struttura formalizza l'ingresso e lo comunica a PUA e UVI entro 3 giorni.

Consigli pratici per i familiari

  • Chiedete sempre copia del verbale UVI e del PAI: sono il titolo d'accesso e la base di ogni verifica successiva.
  • Controllate che nel verbale sia riportata l'assunzione degli oneri sociali da parte dell'Ambito: è ciò che attiva la copertura della parte di quota non a carico vostro.
  • Presentate un ISEE aggiornato e chiedete all'Ambito se esiste un regolamento locale di compartecipazione (può solo migliorare le condizioni regionali).
  • Se il bisogno è temporaneo (dopo un ricovero, o per dare respiro a chi assiste), valutate il ricovero di sollievo: fino a 30 giorni interamente a carico del SSN.
  • Per le persone con demenza chiedete espressamente della R2D e dei nuclei demenze: hanno tariffe e regole di durata specifiche.
Fonti
Domande frequenti

Le risposte in breve

Quanto costa una RSA convenzionata in Campania?

La tariffa piena giornaliera per gli anziani è di 132,57 euro (alto livello) o 116,27 euro (medio livello) dal 1/4/2025; dal 1/1/2026 salgono rispettivamente a 134,62 e 118,07 euro. Nelle fasi estensive e nei ricoveri temporanei paga tutto il SSR; in lungoassistenza (R3) il SSR copre il 50% e il resto si divide tra utente e Comune in base all'ISEE.

Chi decide se un anziano può entrare in RSA?

L'UVI del distretto di residenza, dopo la valutazione multidimensionale con la scheda SVaMA. Il titolo d'accesso è il verbale UVI con il PAI sottoscritto, che riporta anche l'assunzione degli oneri sociali da parte dell'Ambito.

Con un ISEE basso si paga qualcosa?

Se l'ISEE dell'assistito non supera il 160% del trattamento minimo INPS c'è l'esenzione totale dalla quota sociale, che resta a carico del Comune/Ambito. La quota sanitaria è comunque a carico del Servizio Sanitario Regionale.

Quanto tempo passa dalla domanda all'ingresso?

La valutazione UVI avviene di norma entro 20 giorni dalla domanda alla PUA. Dopo il verbale si entra in lista d'attesa distrettuale: la durata dipende dai posti disponibili sul territorio.

Il ricovero di sollievo si paga?

No: il ricovero di sollievo, fino a 30 giorni, è interamente a carico del Servizio Sanitario (DCA 97/2018). Serve comunque il percorso PUA-UVI.

Serve l'impegnativa del medico di famiglia?

No. In Campania non esiste un'impegnativa per la residenzialità: la domanda si presenta alla PUA (anche tramite il medico curante) e il titolo d'accesso è il verbale UVI con il PAI.

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