Accettazione e cassa su un sistema, worklist e immagini su altri: ogni esame viene identificato due volte, le anagrafiche divergono e il TSRM ridigita dati che esistono già. L'integrazione non richiede di buttare via RIS o PACS: richiede pochi mattoni standard, messi nell'ordine giusto.
Il costo della non-integrazione non si vede in fattura, ma si vede ogni giorno: il paziente accettato allo sportello viene ricercato di nuovo nel RIS, l'anagrafica scritta due volte prima o poi diverge (un secondo nome, un CF con omocodia), e quando diverge le immagini rischiano di finire attribuite alla persona sbagliata. Ogni discrepanza scoperta a distanza di mesi è un'indagine.
RIS, PACS e gestionale amministrativo nascono in epoche e da fornitori diversi, ciascuno con la propria anagrafica e i propri identificativi. Finché nessuno definisce chi è il master dei dati paziente e quale identificativo lega accettazione, worklist e immagini, ogni sistema vive la propria verità. La buona notizia: i protocolli per farli parlare esistono da anni e sono standard, non personalizzazioni.
| Passaggio | Standard | Cosa trasporta |
|---|---|---|
| Ordine dall'accettazione al RIS | HL7 v2 ORM | Dati paziente, prestazione e accession number condiviso |
| Worklist alla macchina | DICOM MWL | L'esame compare sulla modalità senza ridigitare l'anagrafica |
| Ritorno del referto | HL7 ORU / FHIR DiagnosticReport | Il referto rientra nel sistema documentale |
| Allineamento anagrafiche | IHE PIX/PDQ | Identificativi paziente coerenti tra gestionale, RIS e PACS |
| Consultazione immagini | Richiamo del viewer PACS | Le immagini restano sul PACS, linkate da cartella e portale |
Il profilo IHE Scheduled Workflow descrive l'orchestrazione completa: l'accettazione genera l'ordine con l'accession number, il RIS alimenta la worklist DICOM della modalità, le immagini vengono archiviate sul PACS con quello stesso identificativo, il referto torna indietro. Un solo inserimento dei dati, all'inizio.
È esattamente il modello di SanIA: accettazione, cassa, consensi, documenti e flussi in piattaforma, con ordine HL7 ORM verso il RIS, worklist DICOM MWL verso le modalità, ritorno del referto via ORU o FHIR e allineamento anagrafico PIX/PDQ. RIS e PACS restano dove sono.
No, se il gestionale parla gli standard: ordine HL7 v2 verso il RIS, worklist DICOM MWL verso le macchine, ritorno referto via ORU o FHIR, allineamento anagrafico IHE PIX/PDQ. Il PACS continua ad archiviare le immagini e il RIS a governare worklist e modalità.
È l'elenco di lavoro che la macchina (RM, TC, ecografo) riceve automaticamente: il TSRM trova il paziente già identificato con i dati inseriti in accettazione, senza ridigitarli. Meno digitazioni significa meno errori di attribuzione delle immagini.
Il sistema dove il paziente viene creato e corretto per primo — di norma il gestionale di accettazione, che verifica CF e tessera sanitaria. Gli altri sistemi ricevono gli identificativi e gli aggiornamenti; quello che va evitato è che due sistemi possano correggere la stessa anagrafica in parallelo.
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