HomeBlogRecord SIAR scartati: cosa fare e come prevenirli
Flussi regionali · Centro di riabilitazione

Il flusso è partito, gli scarti sono tornati

L'invio sembrava chiuso. Poi la ricevuta regionale elenca decine di record scartati, la fattura all'ASL non quadra più con il flusso, e l'amministrativo passa i giorni successivi a caccia di anagrafiche e codici da correggere.

Flussi regionali · 2 settembre 2026 · 5 min di lettura · Per: Riabilitazione e FKT

Per un centro di riabilitazione accreditato il flusso regionale non è burocrazia accessoria: è la base del riconoscimento economico. Un record scartato è una prestazione erogata che, finché non viene corretta e reinviata, non esiste per la Regione — e prima o poi la differenza riemerge come contestazione sulla fattura o come nota di credito. Il problema vero non è lo scarto in sé: è scoprirlo dopo l'invio, quando la correzione costa il triplo.

Quale flusso per quale attività

La riabilitazione rendiconta su tracciati diversi a seconda del setting: ASA/C per la specialistica ambulatoriale, SIAR per la riabilitazione ex art. 26, SIAD per la domiciliare, secondo l'impianto dei flussi NSIS (DM 17/12/2008 e successivi) e le specifiche di ciascuna Regione. Per la riabilitazione ospedaliera e residenziale (cod. 56/28/75) c'è la SDO-R, il tracciato C del DM 165/2023, con scale funzionali ed esiti. Primo controllo, banale ma frequente: che ogni prestazione stia andando sul flusso giusto per il suo regime.

Da sapere

Le declinazioni regionali contano: in Campania, ad esempio, la residenzialità e la riabilitazione ex art. 26 rendicontano con il File H su tracciati analoghi al File C e catalogo prestazioni dedicato. Vale sempre la specifica della propria Regione.

Da dove nascono gli scarti

  • Anagrafiche non allineate: codice fiscale errato o assistito non riconciliato con l'anagrafe regionale.
  • Codici prestazione non validi rispetto al nomenclatore o al catalogo regionale in vigore alla data di erogazione.
  • Date incoerenti: sedute fuori dal periodo autorizzato, cicli che si sovrappongono, erogazione prima della prescrizione.
  • Autorizzazione mancante o scaduta sui cicli ex art. 26: il record c'è, il titolo che lo giustifica no.
  • Campi obbligatori vuoti perché il tracciato è stato compilato a mano da un export, non generato dall'erogato.

Cosa fare quando lo scarto è arrivato

La gestione corretta è un giro chiuso: classificare gli scarti per causa (non correggerli uno a uno a caso), riportare la correzione alla fonte — in cartella o in accettazione, non solo nel file — reinviare nella prima finestra utile e riconciliare il riconosciuto con la fattura, emettendo nota di credito dove serve. Correggere solo il file e non il dato di origine garantisce che lo stesso scarto si ripresenti all'invio successivo.

Come si prevengono

Errore tipicoCausaPrevenzione
CF o anagrafica scartataDati inseriti a mano in accettazioneVerifica anagrafica e tessera all'accoglienza, riconciliazione dei duplicati
Codice prestazione non validoListino interno disallineato dal catalogoCatalogo prestazioni versionato e aggiornato con le decorrenze
Seduta fuori autorizzazioneAutorizzazione registrata su carta o e-mailAutorizzazione ASL agli atti con numero, sedute e scadenza, collegata al ciclo
Campi obbligatori vuotiTracciato compilato a manoGenerare il tracciato dall'erogato e validarlo contro le specifiche prima dell'invio

La regola che riassume tutto: il flusso non si compila, si genera. Se il tracciato nasce dalle sedute realmente accettate, erogate e chiuse in cartella, e passa una validazione contro le specifiche regionali prima dell'invio, gli scarti diventano l'eccezione. È l'approccio di una piattaforma come SanIA: il motore flussi genera ASA/C, SIAR e SDO-R dall'erogato, li valida, intercetta i record incompleti prima dell'invio e riporta gli scarti in cartella per la correzione, riconciliando il flusso con la fattura mensile all'ASL.

Fonti
  • DM 17/12/2008 e successivi — flussi informativi NSIS
  • DM 165/2023 — SDO-R, tracciato C per la riabilitazione ospedaliera
Domande frequenti

Le risposte in breve

Perché i record del flusso SIAR vengono scartati?

Le cause più frequenti sono cinque: anagrafiche non allineate con l'anagrafe regionale, codici prestazione non validi rispetto al catalogo in vigore, date incoerenti con il periodo autorizzato, autorizzazione ex art. 26 mancante o scaduta, e campi obbligatori vuoti nei tracciati compilati a mano invece che generati dall'erogato.

Cosa rischia il centro se il flusso non quadra con la fattura all'ASL?

Il riconoscimento economico si basa sul flusso: le prestazioni scartate e non reinviate non vengono riconosciute e la differenza riemerge come contestazione sulla fattura o richiesta di nota di credito. Per questo flusso e fattura vanno riconciliati a ogni ciclo di rendicontazione, non a fine anno.

SIAR e ASA/C sono la stessa cosa?

No: sono tracciati diversi per attività diverse. ASA/C copre la specialistica ambulatoriale, SIAR la riabilitazione ex art. 26; la domiciliare va su SIAD e la riabilitazione ospedaliera/residenziale sulla SDO-R (DM 165/2023). Ogni prestazione deve andare sul flusso del proprio regime, secondo le specifiche della propria Regione.

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