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Flussi regionali · Campania

File C SINFONIA: guida per poliambulatori e laboratori accreditati in Campania

Ogni prestazione di specialistica ambulatoriale erogata in Campania va rendicontata alla Regione con il File C, il flusso a due tracciati della piattaforma SINFONIA. Questa guida spiega come sono fatti i tracciati C1 e C2 del DD 81/2023, come si compilano i campi senza generare scarti, come funziona l'upload sul portale e come si correggono i record respinti.

Flussi regionali · 2 settembre 2026 · 11 min di lettura · Per: Poliambulatorio, Laboratori analisi, Diagnostica immagini

Il File C è il flusso informativo regionale delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale della Regione Campania. Riguarda le strutture pubbliche e le strutture private accreditate che erogano specialistica: poliambulatori, laboratori di analisi (anche in forma aggregata hub-spoke), ambulatori di diagnostica. I dati confluiscono nella piattaforma SINFONIA, il sistema unico di accoglienza dei flussi della produzione sanitaria realizzato da So.Re.Sa. per conto della Direzione Generale Tutela della Salute.

La norma di riferimento: il DD 81/2023

Le specifiche tecniche del File C sono state approvate nella versione 2.1 con il Decreto Dirigenziale n. 81 del 27/02/2023 della Regione Campania, che ha sostituito integralmente il precedente DD 76 del 23/02/2023. I nuovi tracciati sono in adozione dal 01/04/2023, data di avvio del flusso informativo della televisita: da quella data il tracciato sanitario contiene anche il campo Modalità Telemedicina. Il documento tecnico viene periodicamente revisionato da So.Re.Sa. (circola anche una versione 2.3, che conserva impianto e regole descritte qui): per i dettagli operativi fate sempre riferimento all'ultima revisione disponibile sul portale. Il flusso è inoltre lo strumento del sistema regionale dei controlli di qualità e appropriatezza delle prestazioni ambulatoriali istituito con il decreto commissariale n. 103 del 6/12/2019, che ha creato anche la Commissione Regionale di controllo.

Due tracciati collegati: C1 anagrafico e C2 sanitario

Il File C è un "file doppio": ogni invio è composto da due tracciati record a lunghezza fissa, che sulla piattaforma vengono caricati come file ANA e file SAN.

TracciatoContenutoLunghezza record
C1 – anagrafico (ANA)Struttura erogatrice, medico prescrittore, dati dell'assistito (nome, CF/STP/ENI, residenza, tipo ricetta, TEAM per assistiti esteri)265 byte
C2 – sanitario (SAN)Branca, prestazione, date, esenzioni, importi, regime erogativo, telemedicina, campi errore ERR01–ERR10246 byte

La chiave che tiene insieme i due file

  • Identificativo univoco della ricetta/pratica: Anno di erogazione (AAAA) + Codice Struttura (il codice STS11 a 6 cifre seguito da due spazi) + Progressivo annuo a 8 cifre, univoco nell'anno per la singola struttura. È presente identico in C1 e C2.
  • Progressivo riga per ricetta: la riga 01 apre la ricetta e contiene i dati di struttura e assistito; le prestazioni successive proseguono con 02, 03… fino a 98; la riga 99 è la riga conclusiva obbligatoria di fine ricetta. Ogni ricetta deve avere almeno due righe: la 01 e la 99.
  • Un progressivo annuo duplicato genera l'errore IDPD.

Regole di compilazione: campi AN e N, date, importi

  • Campi AN (alfanumerici): sempre allineati a sinistra e completati a destra con spazi. Esempio: in un campo lungo 10, "abCd" diventa "abCd ".
  • Campi N (numerici): sempre allineati a destra e completati a sinistra con zeri. Esempio: "1250" in un campo lungo 10 diventa "0000001250".
  • Date: formato GGMMAAAA (il primo febbraio 2001 è "01022001").
  • Importi: 6 cifre intere, virgola e 2 decimali. Centotrentacinque euro e cinque centesimi si scrive "000135,05"; dieci euro "000010,00".

I codici di obbligatorietà dei campi

CodiceSignificatoConseguenza
OBBObbligatorio, con valore scelto tra i "valori ammessi" della scheda campoLa mancata compilazione comporta lo scarto del record
NOBNon obbligatorioDebito informativo da rispettare, ma non essenziale alla certificazione della prestazione
OSPObbligatorio se presente: va compilato se l'evento è avvenuto e il dato è stato rilevatoPuò restare vuoto (spazi o zeri) in assenza dell'evento
NVNon valorizzareSpazi se alfanumerico, tutti zeri se numerico
OBA / OBRObbligatorio di livello aziendale / regionaleCompilato dall'Azienda o dalla Regione, non dall'erogatore

I campi su cui i privati accreditati sbagliano più spesso

  • Tipologia Struttura: 2 per la struttura privata accreditata (1 è la pubblica). Il valore incoerente con il regime erogativo genera l'errore TPXY.
  • CRIL: le strutture private accreditate, nelle more dell'aggiornamento della normativa regionale, inseriscono il valore fisso 00000000000.
  • Regime erogativo: 1 per prestazioni per conto del SSN, 2 per prestazioni erogate privatamente a carico dell'assistito, 9 per il budget integrativo. Con regime 2 vanno lasciati a spazi (o a zeri) i campi ricetta: numero ricetta, dati prescrittore, tipologia prescrizione, posizione ticket, esenzioni, mazzette, importi ticket e quota; l'Onere della prestazione va a 0.
  • Numero ricetta: coincide con l'NRE della ricetta dematerializzata o con il codice a barre della ricetta rossa. Una ricetta già trasmessa genera l'errore RICD (ricetta duplicata).
  • Codice Prestazione e Codice Catalogo Regionale: vanno riportati con la punteggiatura del nomenclatore (es. 89.07) e del catalogo (es. 89070.001); l'incongruenza tra i due genera l'errore CCRI, la prestazione incoerente con la branca l'errore PIB.
  • Livello di priorità (U, B, D, P): obbligatorio per tutte le prestazioni di specialistica, con riferimento ai tempi massimi del PNGLA. La Modalità di accesso (1 primo accesso, 2 successivo, 3 diretto) è obbligatoria per le prestazioni monitorate sulle liste di attesa.
  • Modalità Telemedicina: A per l'erogazione in ambulatorio, T per la televisita — è un campo obbligatorio dal 01/04/2023.
  • Codice Diagnosi Principale (ICD9): da compilare per tutte le prestazioni prescritte su ricetta SSN.
  • Posizione ticket ed esenzioni: per le esenzioni con effetto solo sulla quota di compartecipazione (T14, E00, E10, E11, E12, E13, E14) la posizione ticket può restare "1 – non esente" con il codice esenzione valorizzato.
  • Aggregazioni di laboratori: nel campo Codice struttura erogatrice va il codice STS11 dell'aggregatore (HUB), mentre il punto di accesso e prelievo del paziente va nel campo Codice Struttura aggregata (SPOKE), posizioni 187–192 del C2.
  • Importi: sulle righe da 01 a 98 l'Importo totale è quantità × importo unitario; sulla riga 99 va la somma degli importi delle righe precedenti meno le quote a carico dell'assistito (ticket, quota), e può risultare negativo. Ticket e quota assistito, se dovuti, si riportano solo nella riga 99.

L'upload sulla piattaforma SINFONIA

Il caricamento avviene sulla Piattaforma Gestione Flussi SINFONIA. L'accesso è riservato ai referenti flussi nominati per ciascuna azienda, con autenticazione forte (CNS e PIN) o debole (username e password). Le strutture caricano giornalmente il file delle prestazioni erogate il giorno precedente, in tempo utile a garantire la scadenza mensile di trasmissione; il periodo di riferimento dichiarato in piattaforma deve coincidere con la data di erogazione presente nei record (posizione 66 del tracciato SAN). La chiusura del flusso si registra l'ultimo giorno del mese con la funzione "Registrare chiusura flusso informativo".

Passo per passo

  • Menu "Acquisire flusso informativo": selezionare la tipologia flusso FILE_C_PRIVATO, l'ente mittente (la propria struttura) e il periodo di riferimento (giorno, mese, anno).
  • Caricare i due documenti: FILE_C_ANAGRAFICO e FILE_C_SANITARIO.
  • Nome file obbligatorio nel formato F_XXX_YYYY_PP_AAA.EEE: F è il flusso (C), XXX vale ANA o SAN, YYYY l'anno e PP il mese di caricamento, AAA il codice dell'azienda inviante, estensione .txt.
  • Confermare e avviare l'invio: parte un'elaborazione batch che esegue i controlli logico-formali. Memorizzare il codice univoco identificativo dell'elaborazione: serve a rintracciare l'esito.
  • Seguire lo stato in "Visualizzare richieste elaborazione batch": IN ATTESA DI ELABORAZIONE → IN ELABORAZIONE → ELABORATA CORRETTAMENTE; a quel punto il pulsante Download scarica il report degli errori.

Errori e scarti: come leggere il report

Il report degli errori è un file .xls con quattro tab. Il primo riepiloga anno e mese di caricamento e il numero di impegnative totali, valide ed errate. Il secondo identifica ogni record errato con tracciato, codice fiscale del paziente e ricetta, e riporta la severity dell'errore: "War" è un'anomalia, "Err" è un errore bloccante che scarta il record. Il terzo e il quarto tab dettagliano ID riga, codice e descrizione dell'errore.

Ogni campo del tracciato ha i propri codici di controllo, elencati nelle schede di riferimento del DD 81/2023. Tra i più frequenti: DTALL (date di prescrizione, prenotazione ed erogazione non allineate), RICD (ricetta duplicata), IDPD (progressivo annuo duplicato), ESECI (codice esenzione specificato in assenza di esenzione), CCRI (codice catalogo incongruente con il nomenclatore), PIB (prestazione incongruente con la branca), PPRI (prestazione non di laboratorio su progressivo riga superiore a 8), STRI (struttura incoerente con quella dichiarata in fase di caricamento).

Rettifiche e reinvii

La correzione degli scarti non avviene per differenza: le strutture possono correggere e ricaricare i tracciati in maniera iterativa, ma devono caricare in piattaforma l'intero tracciato corretto, mai un delta rispetto all'invio precedente. Ogni reinvio sostituisce integralmente quanto già presente per quel periodo e fa ripartire l'intero processo di validazione. In pratica: si scarica il report, si corregge il dato alla fonte (in accettazione o in cassa, non solo nel file), si rigenera il tracciato completo e si ricarica prima della chiusura mensile del flusso.

Da sapere

Attenzione ai canali: il File C confluisce in SINFONIA, ma alcune ASL affiancano piattaforme proprie per i privati accreditati (ad esempio ASL Salerno espone un portale accreditati per file PACC, C, H ed E). Verificate sempre con l'ufficio flussi della vostra ASL il canale e il calendario degli invii; in caso di problemi in piattaforma il riferimento è l'help desk SINFONIA.

Fonti
Domande frequenti

Le risposte in breve

Chi deve inviare il File C in Campania?

Le strutture pubbliche e private accreditate che erogano prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale: poliambulatori, laboratori (anche aggregati hub-spoke), diagnostica. Le ASL trasmettono il flusso riferito all'intera produzione di specialistica, indipendentemente dall'esaurimento del tetto di spesa.

Le prestazioni pagate privatamente dal paziente vanno nel File C?

Sì. Si trasmettono con Regime erogativo = 2 (prestazioni erogate privatamente a carico dell'assistito), Onere della prestazione = 0 e i campi legati alla ricetta SSN (numero ricetta, prescrittore, esenzioni, ticket, mazzette) lasciati a spazi o a zeri secondo il tipo di campo.

Che differenza c'è tra un'anomalia "War" e un errore "Err" nel report?

"War" segnala un'anomalia non bloccante; "Err" è un errore bloccante: il record non supera i controlli logico-formali e viene scartato. I record scartati vanno corretti e ritrasmessi con un nuovo invio dell'intero tracciato.

Come si corregge un record scartato?

Non esiste l'invio del solo record corretto: si corregge il dato, si rigenera l'intero tracciato del periodo e lo si ricarica in piattaforma. Il reinvio sostituisce integralmente il caricamento precedente e riesegue tutta la validazione, quindi conviene correggere tutti gli scarti in un'unica iterazione prima della chiusura mensile.

Il nostro laboratorio fa parte di un'aggregazione: quale codice struttura usiamo?

Nel campo Codice struttura erogatrice va il codice STS11 del soggetto aggregatore (HUB); il codice STS11 della struttura aggregata (SPOKE), cioè il punto fisico di accesso e prelievo del paziente, va nel campo dedicato alle posizioni 187–192 del tracciato C2. Un abbinamento incoerente genera l'errore SPOKE.

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