HomeBlogFlusso EMUR-PS: cosa inviare e come evitare gli scarti
Flussi ministeriali

EMUR-PS: quando il flusso del Pronto Soccorso si ricostruisce a mano ogni mese

Fine mese, ufficio flussi: gli accessi di PS vanno messi insieme incrociando il gestionale del Pronto Soccorso, il registro dell'OBI e la cassa ticket. Mancano esiti, mancano codici fiscali, i vecchi codici colore non tornano con i 5 codici numerici. E il PS, intanto, lavora su un sistema che il reparto non vede.

Flussi regionali · 2 settembre 2026 · 5 min di lettura · Per: Ospedale

Se il Pronto Soccorso vive su un applicativo separato dal resto dell'ospedale, il problema non è solo clinico — anamnesi e terapia che al ricovero si ricominciano da zero — ma anche di flussi: ogni accesso va ricostruito a posteriori per alimentare il tracciato mensile, e ogni ricostruzione è un'occasione di errore e di scarto.

Cos'è il flusso EMUR-PS

L'EMUR-PS è il tracciato del sistema EMUR (DM 17 dicembre 2008) che raccoglie, con periodicità mensile, i dati degli accessi di Pronto Soccorso: identificazione dell'assistito, modalità di arrivo (incluso il 118), triage, eventuale Osservazione Breve Intensiva, prestazioni ed esito codificato dell'accesso.

Il triage a 5 codici: cosa deve risultare nel dato

Con l'Accordo Stato-Regioni del 1° agosto 2019 il triage è passato ai 5 codici numerici (1-5), con rivalutazioni tracciate durante l'attesa. Se il sistema di PS registra ancora i codici colore o non traccia le rivalutazioni, la mappatura verso il flusso diventa un lavoro manuale e opinabile.

Gli errori che fanno scartare i record

  • Esito dell'accesso non codificato: la dimissione, il ricovero, il trasferimento, l'abbandono o il decesso devono chiudere formalmente l'accesso, non restare impliciti.
  • Pazienti non identificabili o stranieri gestiti fuori procedura: senza record provvisorio e codici STP/ENI, l'accesso rischia di perdersi o di uscire dal flusso.
  • Incoerenze temporali: orario di visita precedente al triage, OBI aperta e mai chiusa, accessi a cavallo di mezzanotte gestiti male.
  • Quadrature mancanti con la cassa: ticket dei codici minori non riconciliati con gli accessi.
  • Doppioni da riconciliazioni anagrafiche fatte dopo l'invio invece che prima.

Come mettere in fila il flusso, passo per passo

  • Chiudere ogni accesso con esito codificato obbligatorio: nessuna uscita dal PS senza esito, nemmeno l'abbandono.
  • Gestire da subito anonimi, STP ed ENI con record provvisorio e riconciliazione successiva tracciata, senza perdere l'accesso.
  • Tenere PS e reparto sulla stessa cartella: il ricovero da PS diventa un passaggio ADT sullo stesso episodio, non un nuovo inserimento.
  • Validare il tracciato prima dell'invio mensile: controlli su esiti, triage, date e identificativi, con gli errori corretti alla fonte.
  • Tenere uno scadenzario degli invii e degli scarti: ogni record respinto deve tornare a chi può correggerlo, con il motivo leggibile.

Da sapere

Dallo stesso dato dell'accesso nasce anche il verbale di PS: firmato e in formato CDA2, va in conservazione e verso il FSE 2.0 entro 5 giorni. Se il dato è unico, flusso e documento non si contraddicono mai.

Con una piattaforma come SanIA il tracciato EMUR-PS esce dallo stesso dato con cui il PS lavora: triage a 5 codici, track board, OBI ed esito codificato alimentano direttamente il motore flussi, che valida i record, li invia a scadenzario e riporta gli scarti a chi deve correggerli.

Fonti
  • DM 17/12/2008 — Sistema informativo per il monitoraggio dell'assistenza in emergenza-urgenza (EMUR)
  • Accordo Stato-Regioni 1/8/2019 — Linee di indirizzo sul triage intraospedaliero (5 codici numerici)
Domande frequenti

Le risposte in breve

Ogni quanto si invia il flusso EMUR-PS?

Il tracciato degli accessi di Pronto Soccorso ha periodicità mensile, secondo il sistema EMUR istituito dal DM 17 dicembre 2008. Le modalità operative di invio passano dai canali regionali, quindi conviene lavorare con uno scadenzario e una validazione interna prima di ogni invio.

Come si gestisce un paziente anonimo o straniero nel flusso EMUR-PS?

Si apre un record provvisorio o anonimo al triage, per gli stranieri si usano i codici STP o ENI, e l'identità si riconcilia in un secondo momento con una procedura di merge tracciata. L'importante è non perdere l'accesso: il record deve entrare comunque nel flusso.

Il verbale di Pronto Soccorso va sul Fascicolo Sanitario Elettronico?

Sì: il verbale di PS firmato, in formato CDA2, è tra i documenti da predisporre per il FSE 2.0 con invio entro 5 giorni, oltre che da conservare a norma. Generarlo dagli stessi dati dell'accesso evita divergenze tra documento e tracciato EMUR.

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