HomeBlogFile F farmaci: guida alla rendicontazione senza errori
Flussi e farmacia ospedaliera

File F compilato a posteriori: il sintomo di una filiera del farmaco spezzata

Fine mese in farmacia ospedaliera: si ricostruiscono i consumi dai fogli delle richieste di reparto, si cercano lotti e scadenze sui documenti di carico, si prova a ricondurre ogni erogazione a un paziente. Il File F esce, ma nessuno metterebbe la mano sul fuoco sul fatto che sia completo.

Flussi regionali · 2 settembre 2026 · 5 min di lettura · Per: Ospedale

Il problema non è il File F in sé: è che farmacia e reparto lavorano su due magazzini che non si parlano. Le richieste arrivano su carta, gli armadi di reparto non sono collegati alla terapia, lo scarico si fa cumulativamente a fine mese. Così il legame tra farmaco e paziente — che è esattamente ciò che il flusso chiede — va ricostruito a posteriori, con il rischio di dimenticare erogazioni o attribuirle male.

Cos'è il File F

Il File F è il flusso con cui si rendicontano i farmaci a rendicontazione diretta: medicinali erogati a pazienti che vengono rimborsati come voce distinta e per i quali serve il dettaglio del consumo per singolo assistito. Se il consumo per paziente non nasce tracciato, il flusso si può solo ricostruire.

Perché la ricostruzione manuale è un rischio

  • Consumi dimenticati: ciò che non si riesce a ricondurre a un paziente non entra nel flusso, e quel rimborso si perde.
  • Attribuzioni sbagliate: erogazioni assegnate al paziente o al periodo errato generano scarti e contestazioni.
  • Lotti e scadenze a mano: la tracciabilità richiesta si regge su fogli e memoria.
  • Differenze inventariali croniche: il magazzino contabile e quello fisico non tornano mai, e nessuno sa dove si perde.

La filiera che elimina la ricostruzione, passaggio per passaggio

  • Carico da ordini elettronici NSO, con AIC, lotto e scadenza registrati all'ingresso e agganciati alla fattura passiva.
  • Richieste di reparto digitali: il reparto chiede, il farmacista valida e allestisce, l'evasione porta con sé lotto e scadenza.
  • Armadi di reparto collegati alla terapia: ciò che esce dall'armadio è legato a una prescrizione e a un paziente.
  • Somministrazione con eMAR e barcode: la lettura paziente-farmaco registra il consumo sull'episodio nel momento in cui avviene.
  • Stupefacenti su registro conforme al DPR 309/90, sia in farmacia sia in reparto, con giacenze riconciliate.
  • File F generato dai consumi già tracciati, validato prima dell'invio, inviato a scadenzario e riconciliato con la fatturazione.
PassaggioDato che nasceCosa alimenta
Ordine e caricoAIC, lotto, scadenza, ordine NSOMagazzino e fattura passiva
Richiesta di repartoRichiesta validata ed evasaArmadio di reparto
SomministrazioneConsumo per paziente (eMAR)Cartella, contabilità analitica
Chiusura periodoConsumi validatiFile F e rendicontazione

Da sapere

Il File F non va confuso con il File H, che in Campania segue regole e tracciati propri: se lavorate con il SSR campano, verificate le specifiche regionali dedicate.

In una piattaforma come SanIA la filiera è una sola: il magazzino gestisce AIC, lotti e scadenze, le richieste di reparto sono digitali, l'eMAR scarica il consumo sul paziente e il motore flussi genera il File F dai dati già tracciati, con validazione, scadenzario e gestione degli scarti.

Fonti
  • DPR 309/90 — Registro di carico e scarico degli stupefacenti
Domande frequenti

Le risposte in breve

Quali farmaci vanno rendicontati nel File F?

I farmaci a rendicontazione diretta, cioè quelli erogati a pazienti e rimborsati come voce distinta con dettaglio per assistito. L'elenco puntuale delle categorie e le regole di valorizzazione dipendono dalle disposizioni regionali: va verificato sulle specifiche della propria Regione.

Come si collega il File F alla fatturazione verso l'ASL?

I consumi rendicontati nel flusso vanno riconciliati con le fatture del periodo: se flusso e fattura nascono dagli stessi dati di consumo per paziente, la quadratura è automatica; se nascono da ricostruzioni separate, prima o poi divergono e la differenza diventa una contestazione.

Il registro stupefacenti serve anche in reparto o basta quello di farmacia?

Il DPR 309/90 richiede la tenuta del registro di carico e scarico sia in farmacia sia nei reparti che detengono stupefacenti, con firme e giacenze riconciliate. Gli armadi collegati alla terapia rendono la riconciliazione un controllo, non una caccia al tesoro.

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